Nessuno lo conobbe

Cavallo
a briglie sciolte
al vento di solitudine
inquieto e spavaldo
sui prati del mondo andavi
principe privo
di sella e giaciglio.
Galoppasti
la vita nel saper del sapere
di conoscerne la verità.
Fu quella notte ove nitristi
il dolore e la rabbia,
di solitudine ombrosa tua sorte.
Imbizzarrito alla luce
sì chiara da farti
specchiare alla polla della foce.
Non si vide mai piangere
il fiero figlio della prateria.
Pianse in una lacrima
tutta la sua storia.
Nessuno lo conobbe
si caro e si dolce cosi vero
quanto la notte della sua
povertà.
🌐
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L'autore
adrianab
E ciascuno racconta un frammento di storia. Una goccia di vita. Liberando attimi veri fra ombre e luci.
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