Forte guerriera
T'incontrai, vestita d'acciaio
lucente, le frecce scivolavano via
nessuna scalfitura, nessun graffio,
nella fredda, gelata foresta
ammantata di soffice neve
leggera senza intaccare nulla
della Madre generosa ed amata.
Ingegno dalle mani esili e forti
protese ai più aperti di sguardi,
donavi per vincere, convincere,
seguendo i passi che non lasciavano orme
ché come libellula volavi sopra un carro lucente.
Ho conosciuto l'amore paterno, fraterno
l'amore di Philia, figlia mia trovata in un giorno di sole,
mi hai insegnato ad ascoltare
mi hai fatto vedere, odorare il profumo e la bellezza
Il Tutto raccolto nelle mie mani a coppa
Ho bevuto e placato l"arsura di conoscere,
...Vita vera.
...Contemplo senza più veli
la bellezza, quella che sveli.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli17 settembre 2014
una dedica verseggiata senza banalità ma con delle immagini e metafore originalissime... come sempre Poesia...
