Si ode il fruscio
Elena Artaserse
219 poesie pubblicate
+ Segui

Aleggiano note sinistre
composte rabbiosamente
su uno stravagante spartito.
nel pentagramma tragico
dei vacui entusiasmi.
Schegge d’audacia
mentre ti accarezzo le rughe
e stendo sulle esili spalle
il sudario che ti appesantisce
il passo e lo rallenta...
Nella tragica zavorra
del germe del tempo
che scorre
si sente l’acre sapore dell’agonia.
Lungo il solitario sentiero
il nostro orecchio sentirà
soltanto il fruscio
dello spettro della fine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Artaserse
Nata a Reggio Calabria il 23 giugno 1945. Ho lavorato nel campo dell’abbigliamento femminile e sono in pensione dal 2007. Sono moglie, madre di Alba e Bruno e nonna di tre adorabili nipoti ormai grandicelli Da qualche anno sono diventata bisnonna di due bisnipotini... Ho riscoperto la passione per la poesia che unita
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
