Che ne sai

Che ne sai della mia luna nera
che ha deturpato
il sogno
e lo ha reso ombra di se stesso
e ha riso
di ogni mia lacrima
- così amara -
Che ne sai delle mie notti addolorate
sdraiate tra le lenzuola silenziose
di questo letto alla deriva
Che ne sai tu
della mia vita sbagliata
delle mie scarpe senza tacchi
delle rughe che mi abitano il volto
Che ne sai dei miei si
gridati e ritornati
vestiti di no
in quest’eco imperfetto di vita
Che ne sai dei miei capelli grigi
che spingono a terra quei pensieri
sognati
Che ne sai dei miei occhi
se mai li hai sfiorati
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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M
Mariasilvia25 settembre 2014
Lunghe le ore della tristezza e della solitudine. Non poter condividere il quotidiano, far leggere gli attimi dell'anima a chi si ama e vedere il sole sbieco da soli... in un firmamento senza stelle che accenda il cuore. Versi profondi, stilati magnificamente. Malinconica stagione come le foglie di alberi traditi. Molto molto sentita e apprezzata!!!
