Lontano

Oltre l’urlo rubo ancor’oro
E di rosso soffio come un toro.
Non posso parlare ...
Di varie sfumature ho la mente
E pur volendo non sento ancora niente.
Sfogliare le rime in polveri celesti,
e pensare di essere naturale senza problemi,
Mio grosso errore è stato abbandonare la tenuta della regina.
E ove sarò ancora un petalo,
ornamento della tavola focosa,
vi sussurrerò il mio nome nel brivido del respiro.
Oltre l’urlo vedo ancora attimi di speranza,
e m’incanto lungo il raggio di farfalla,
vissuta senza mai rovinarla!
©
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