Diaspora
Nel livore di un cielo maldisposto
attraversato da lampi di menzogne
una diaspora di ombre in negativo
si unisce al mare in un nodo di dolore.
Risucchiati dentro le notti fameliche
nelle voragini dell'indifferenza,
incontro agli angeli dell'inferno più lontano
compagni della fame e della morte.
Sono stipati nelle barche disperate
affratellati in un destino ignaro,
quanti saranno ad ammirar l'aurora
di un nuovo giorno dove non c'è un tramonto.
In una guerra senza vincitori
nelle corse verso l'avvenire,
sono svaniti i cavalli dentro il sole
arsi in un giardino disseminato di sassi.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (1)
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Francesco Rossi16 settembre 2014
Quindi evitare le frammentazioni e unirci in un percorsp tollerante e solidale.
