Il rito dell'amore

La mia poesia più bella
l’ho scritta lì
sulla tua pelle
diventa musica
quando dentro di te
con il tuo vibrare l’accompagno
e virgole di baci
come fuochi
sorseggiati
a labbra cucite
ricamate dai fiati
la passione è un delirio
che spazia in forma audace
nella rete del desiderio
che spoglia un buio già nudo
che vizia il mio vizio
che scava nei pori
che s’incarna
nel rito dell’amore
sì
la mia poesia più bella
l’ho scritta lì
per sfamarmi di versi
sul tuo esile corpo
che ora è nel mio
divorato dai sensi.
©
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L'autore
Turan
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