Di stelle e lombrichi

Una nota di sole in un cortile
piccola folgore al cuore
torni in mente
amico di lontani brevi anni
dal balcone dirimpetto
imperterrito fischiavi
fino a che mia madre mi lasciava
allora uscivo
- solo a compiti finiti -
selciato caldo tra muri e orti
nostro universo
di biciclette ginocchia sbucciate
corse a perdifiato parole di stelle e lombrichi,
accucciati vicini alle pietre.
So la vita senza sorrisi per te
fino alla fine - scelta -
Non so dove sei ora,
forse tra quelle stelle,
puntini felici.
©
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