Un canto di allodole
valentinatortora
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Era
una povera cosa, lei,
Bernardine.
Aveva nella mente
il canto delle allodole,
il musetto di un gattino,
ed era felice
per un mazzo di margherite.
Cercò
l'amore.
-Tu non sei niente... -
Le dicevan.
E, così,
si sposò,
per fuggire
l'inferno.
Ed il cuore
di lei
si spezzò.
Allora, un giorno,
giunse ad un fiume, e gli disse:
" Prendimi
tra le onde,
sarò
anima di Dio,
ecco, vengo..."
Un fascio di luce
improvviso
la fermò.
E, mentre piangeva,
capì:
la Luce era là,
a sorreggerla.
Tornò
a casa,
sopportò.
Disse al Vento che ogni suo bene
l'avrebbe condiviso
coi poveri,
e così fece.
Ma, in lei,
rinacque l'amore.
Lei
non voleva:
era una povera cosa...
Ed allora
donò il suo amore
al Vento,
così da non soffrire più...
E così, lei, ogni sera,
canta
la sua canzone...
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L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
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