"La solitudine del viaggiatore"
Stefano Drakul Canepa
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La solitudine del viaggiatore
è nelle luci del giorno
e nel vento che a volte scivola
sulla sera e sulla pelle
È nelle ombre dimenticate,
in certi silenzi mai cercati
ma densi come la nebbia
che danza le prime ore del mattino
È nelle cose mai dette
e poi pentite dopo un temporale
quando le nuvole già piangono
una pioggia ed un perdono
La speranza del viaggiatore
è nel sentiero sempre uguale
che fa della strada un cielo
e della propria stanza un mondo
Il confine fra il cuore ed il suo sogno.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Catia Dinoni22 settembre 2014
Un viaggio rimanendo fermi... strade da percorrere, infinite possibilità immerse tra le nebbie delle incertezze, dove sopraggiunge la pioggia a coprire il suono del silenzio... Bel poetare che ha saputo ricreare un atmosfera rarefatta, particolarmente bella l'ultima strofa e la chiusa.

