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Ribellione 23 settembre 2014 · lettura 1 min · 1788 letture

Istmo

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Avrei anch'io disciolto l'improvvido saluto alla conclusione. Sarei stato pure elusivo e ceruleo nella prossimità del centro. Però, un declivio per la partenza, ritiene d'essere necessario per la densità del cielo. Ad eleggere il mio scudo più bello si scuoiano i sorrisi tra sorsi di vino. Ciò detto, il contrasto della fronda non è il monte- premi o il frangiflutti ma la selezione per il personale perfetto. Non sono eredità ordinate per placcaggio o  sistemazioni scaraventate sull'apparenza, ad appendere luminose gote alla cintura.  Possiate allora sparigliare le destinazioni nel momento in cui blandite spade utili a deselezionare ogni sommatoria. Intanto sono un istmo bagnato dall'oceano dove il fluttuare dell'onde di risacca sotterra le spiagge emerse a sprazzi.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (5)

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Riccardo Ruschetti23 settembre 2014

Rimanere lucidi circa il proprio incedere in questa esistenza fatta soprattutto di "sorrisi scuoiati tra sorsi di vino" è cosa assai difficile da attuare senza scivolare incautamente nel corso di quel fiume che non ci appartiene. E' quindi forte l'invito dell'autore a "sparigliare" (gergo consono ai validi giocatori di "cirulla") le giocate che la vita ci pone di fronte, nonostante la mano ci inviti a "passare", così da impugnare efficacemente quella spada atta a smascherare il vero da ciò che tristemente non lo è.

Giovanni Chianese23 settembre 2014

Per natura il poeta ha la sindrome del naso ribelle, e questa sua caratteristica lo rende speciale nel decantare sfoghi innati su tematiche della vita, che spesso affliggono gli individui. Una forza continua è la sua personalità nel trattare la sommatoria dell’esistenza, argomenti che nel loro insieme racchiudono gioie e ferite. In quest’ultima opera evidenzia il non demordere la vita, e incita a sguainare la spada per eliminare le scelte nocive nel mentre ci inzuppiamo di vino per dimenticare per poi riemergere dalla forte risacca.

Catia Dinoni23 settembre 2014

Intanto sono un istmo bagnato nell'oceano dove il fluttuare dell'onde di risacca sotterra le spiagge emerse a sprazzi. Nell'eccellente chiusa la chiave di tutto un percorso, a leggere il testo sommariamente senza ben inoltrarsi tra i versi sembrerebbe una resa alla realtà che si staglia dinanzi ai nostri occhi, ma così non è, c'è appunto tutto il viaggio e la fatica umana dell'essere parte di un disegno di vita, per espandersi un giorno fino alla densità del cielo, tutto questo non esclude il dolore e la necessaria "gavetta"per giungere a destinazione nel mentre passiamo attraverso l'imbuto delle ristrettezze e sorrisi di convenienza. Tutti noi possiamo considerarci istmo lambito dalle onde in eterna lotta per riemergere ...nonostante tutto.

Azar Rudif23 settembre 2014

Passaggi molto criptici in alcuni punti e non è facile passare attraverso un istmo così stretto se non ci si trasforma in qualcosa informe e duttile come l'acqua. Non occorre comprendere e dare forma, ma solo cogliere il senso di una ribellione che va contro le consuetudini umane. Contro quell'andare dalla partenza, passando per il centro e giungere ad una conclusione che dovrebbe essere il cielo ed invece tutto viene cristallizzato e bloccato, come in un placcaggio, su forme e comportamenti dettati dall'apparenza. Continuo a leggere come quell'acqua dell'ultimo verso che si dibatte in un istmo stretto e leggo della selezione degli "eletti" che per varie destinazioni troveranno che la somma è uguale a Uno. (Lettura personale)

carla composto27 settembre 2014

Bella metafora che ben rende cio' che il valente poeta ci propone in questa bella lirica... mi ritrovo in queste righe di poesia i miei com plimenti