Guerra
Giovanni Licata
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In che modo non enunciare
fatti e misfatti, di guerre,
sentori di morte e malattie.
Bombe che cadono nel paese,
porta desolazione a loro spese.
Assai funeste aspettative,
non bastano a studiare la loro resa,
s’invalida il pensiero
dove avvampa il fuoco.
Disgrazia non ponderata per la pace,
il mondo si esula, non basta
sommossa, o preghiera.
Terribile il suono di serene,
annunciano l’arrivo delle bombe,
inumano l'orrore dei morti,
il frastuono di aerei nel cielo.
Il solidale cerca la risorsa nel cammino
nelle vie del Signore, alza le mani verso il cielo,
che risvegli la coscienza e l'unione,
uomini felici nell’insieme
risveglia le coscienze per il bene.
©
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
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