Sturm und Drang
Willy Zini
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Piove, là dove non c'è
più futuro, tra gli oblò
e gli oblii il fiume s'ingigantisce
ricordando il suo perenne fluire:
è prospettiva, solo prospettiva
questo vivere limitato.
l'ozio drogato imbriglia
le menti e sfibrano
i lamenti:
la vera rivolta
è contro le lancette,
i portatori sani di tempo
e coloro i quali credono
che tutto si possa calcolare!
Solo scandendo emozioni
si può lontanamente intuire l'Eterno!
Le luci al neon hanno
ammazzato Dio,
l'assenza di consapevolezza
ha partorito schizofrenia.
Ricordo il lento decomporsi della
condensa, quando le stelle avevano
sentito il terrore del geoide roteante,
quando le fugaci ombre terrorizzavano
e consigliavano la notte,
quando la morte non era fine,
ma l'inizio di un altro inizio
e ricordo ora
che ho perso il giorno,
perché infruttuoso è sprofondare
tra le grinze della marmaglia,
quando il cielo è fatto per i sospiri...
Ho deciso di planare languendo,
d'appassire cogliendo i frutti del divino soffio
che talvolta acceca animi troppo sensibili
per marcire dentro!
©
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (1)
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Annamaria Gennaioli24 settembre 2014
Difficile il commento, tutto appare dentro l'immaginario illuminato... Bella nella mia semplice ignoranza...

