Al di là

Al di là degli spazi perfetti della solitudine
resto abbracciata ai sogni
che volano via
mentre l’alba nasce
- ancora -
E so fingere d’essere fragile
perché nel disegno del mondo
la mia ombra si china
E tra i raggi del tempo
l’anima si impiglia
insieme a quei flutti sconosciuti
di un mare che sembra calmo
E quando marcia il mio cammino
oltre l’orizzonte
sento il richiamo di voci
- la voce di ogni donna -
che non smette d’essere figlia
e siede tra le radici del tempo
in attesa della sera
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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M
Mariasilvia4 ottobre 2014
Fingere d'essere fragili... mentre riescono a far passeggiare il dolore a piedi nudi e affrontare onde che sono sempre di più minacciose ad ogni mareggiata. Espressioni intense nel coraggio di sorrisi tormentati. Apprezzatissima.
