Domani ancora

Sostare sul greto del mio fiume
dove il sogno rimbalza sui ciottoli,
chiuso in argini di senso
e di cose compiute.
Inventare trasparenze
sull'alveo scolorito
e, nell'umido graticcio
di rami alla deriva,
intravedere balzi di raggi.
Evocazione di barlumi,
di parole in frantumi,
di spazi esigui,
trappole di fiorame incompiuto.
Ma ancora il vento muove
la festuca
che riverbera rivoli di luna.
Ancora nello scatto
di immensi voli,
del senso scordato mi torna l'immagine.
Arriverà domani!
Sulla vita a strapiombo,
nuovi sentieri m'incalzeranno il passo
verso il furore di voci,
verso tagli accesi di esistenze
e sogni ribelli.
Ancora farsi vivo il senso
del mio restare
ancora aggrappata.
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L'autore
Anna62
Commenti (2)
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Bruno Curto1 ottobre 2014
Vedo il cielo appeso della stagione che sto vivendo e me ne sto seduto così nell’aria sottovetro dietro quel sipario della terra fatta di vento.
Francesco Rossi13 gennaio 2015
Restare aggrappati a quello che la vita ci riserva senza sconti.


