Giochi
Piena la giornata
per consumare agosto
a scuole chiuse,
sempre impegnata
fin dal mattino.
Ogni posto era buono
rottami per giochi e fantasia.
S’inventava di tutto
ogni oggetto era adatto
ed ogni via spianava l’euforia.
Spensierati i giochi,
ricchi squattrinati,
quella era vita.
Ci divertiva un niente
e tutti amici,
disperati ma felici.
L’alba di domani l’inventiva
e ogni giorno così,
ed ora?
Se lo potessi ancora!
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Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo1 ottobre 2014
C'erano tempi in cui la vita era molto più spensierata, si possedeva poco ma ci si divertiva in semplicità inventando giochi con la fantasia e l'allegria non mancava. Oggi si possiede di più ma si è incapaci di divertirsi, c'è tanta noia che porta i giovani a fare spesso cose pericolose. Poesia ben scritta, apprezzata per contenuto e forma.
