Il tempo delle rose
Maria Grazia Vai
701 poesie pubblicate
+ Segui

Con labbra di vetro
è stata dipinta la vita, stasera
è piovuta la voce di maggio
dall’orizzonte subito dopo il ciarlare del fiume
-colando- non come lacrime
dalle fessure che schiudono finestre al sole.
Eppure, restiamo appese -stelle
senza più carne- cresciute come i fiori all’orizzonte strada
Neppure il vento, potrebbe
che stanco insegue come
comete, parole accese
-sentirci
Di questo
muto dolore, soltanto un breve
ricamo di cielo
e l’omertà millenaria di qualche parola,
unica voce a pitturarci di bianco
gli occhi
E tra le cosce, albe e rubini
a disciogliersi in neve
Sanguinando pioggia e dolcezza
dentro una pozza di terra e silenzio
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
