Primavera

Stazioni
Sotto la grondaia della finestra
sostano giorni di pochi sogni
Improvvisamente il sole si nasconde
le mattine diventano tristi
Lunghe giornate fiacche perdono
i colori dell'arcobaleno
Scendono gocce tristi
della debole pioggia autunnale
e la tempesta si avvicina
Tutti i fiumi traboccano
Vuoti d’amore incombono
nel petto e solitari brividi
trascinano le anime
prive di protezione, e tenerezza.
L’ Inverno si allunga
il freddo opprime.
Fili di vita affrontano prove duri
disagi mutamenti esistenziali.
La nostalgia rende presente
il calore di un amore lontano.
Non ha senso l'estate vissuta
tra scommesse folli.
Si infrangono le risposte
nel fango della disillusione.
Situazioni passeggere...
Fili... fiumi... sfide inganni
si manifestano sullo schermo
dei giorni spargono la maliconia
Si prolungano i rami di edera...
sorge la primavera!
Ana Stoppa
©
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L'autore
Ana Stoppa
Ana Maria Stoppa, nata a Santo André-SP, si scrive come Ana Stoppa, ítalo- brasiliana, Cittadina Onoraria del Municipio di Mauá-SP, nata a Mauá-SP, Direttrice dell’”Ação Social” 2016- 2918, Ordine degli Avvocati del Brasile, Santo André/SP,   Presidente Onorario – Brasile- Italia dalla Associazione Culturale On
Commenti (1)
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Lina Sirianni3 ottobre 2014
Quando il pensiero assale, aiutato dalla malinconia autunnale... versi che ho apprezzato leggere
