La donna senza sorriso
Ieri è morta la donna
che mai ho visto sorridere.
Mi parlava della sua vita
e non riusciva rimanere seduta.
Ha fatto la mamma
dei suoi piccoli fratelli
quando lei era ancora bimba.
Sempre sola in quella casa,
i grandi, del suo "tutto"...
erano assenti,
non era assente il ragazzo
che la spiava giorno e notte,
in lei scaricò le sue voglie
e lei diventò la svergognata.
Rinchiusa, partorì e gli fu rubato
il frutto del suo seno.
Fu facile a tutti dire che era pazza.
Una vita dietro le chiavi
senza l'alito di un sorriso
e nemmeno l'ombra di una carezza.
Era una donna che leggeva e sapeva,
parlava correttamente nei suoi sì,
il no lo diceva tremando.
Nella sua fossa
ci sarà anche questo scritto.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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