Il sussurro delle margherite
E il tuo saluto fu dolce sorriso
ormai così distante
salito al cielo, come un palloncino,
sfuggito dalle dita.
Portavi via le fiabe dai miei occhi
lasciando le paure
ed il silenzio.
E sogni, innamorati della vita.
Ed ora
muta di domande rassegnate
ascolto, come prato,
l’infinito sussurro delle margherite.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Leaf
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Carolina Villani Bidibambina17 giugno 2007
quegli occhi... orfani delle fiabe... rispecchiano il candore e l'innocenza, rimasti intatti nella bimba che è in te... versi stupendi, di uno spirito sublime, come quello che solo i veri grandi poeti hanno.
Zima17 giugno 2007
parole dolci dal candore di bambino, parole tristi di chi resta a guardare i sogni sfumare... bellissima la chiusa, nella quale intravedo contenuta una morale: l'infinito nelle cose semplici!


