Una ferita per sempre aperta
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (10)
Una violenza nel buio della sera, uno sconosciuto distrugge il futuro e la vita interiore di una ragazza, scena inumana, trattata con molto tatto. Versi che illustrano in modo soft il dramma vissuto da una donna, che come tante ha subito la violenza, per poi fuggire in cerca di qualcosa o di qualcuno che la possa aiutare. Una lirica molto coinvolgente per il suo contenuto ben descritto, complimenti.
fuggire dal mostro a volte presente tra le quattro mura che con violenza e infamia Lasciano segni incancellabili! Apprezzatissima.
Spezziamo le catene per liberare dall'onta e dalla violenza e non solo quella fisica che è la più visibile ma anche quella che fa meno male. Spezziamo le catene e risorgiamo.
Situazioni drammatiche, alle quali sempre più spesso sono soggette donne indifese, con atti di violenza incontrollati e irreparabili Poesia molto apprezzata
Un tentativo di violenza che resta sempre in mente... Versi scorrevoli che apprezzo leggere cogliendone l'angoscia.
Pur se a volte la vita è salva, la donna che ha subito una qualsiasi violenza ha sempre una ferita aperta, che difficilmente si rimarginerà. Un argomento scottante stilato in maniera impeccabile con il cuore in gola.
l'anima per sempre resterà molestata... vivere e lottare dopo una violenza è un dramma che non si cancellerà mai dalla mente... ripeto nuovamente che le pene per questi gravissimi episodi dovrebbero essere esemplari... il carcere a vita per chi umilia e uccide donne indifese dovrebbe essere una pena giusta... versi che toccano il cuore e si incidono nell'anima del lettore
Rende bene l'angoscia ed il terrore, ed è intensa e nello stile dell'autrice, incisiva.
mi pare di vedere le scene di questo orrore, molto comovente, le leggi più severe per chi violenta le donne non è giusto che girano liberi per il mondo.
Una scena di violenza molto ben rappresentata in poetica dalla Berta, dove si colgono i particolari che generano il raptus ed anche le paure della vittima che poi riesce a divincolarsi evitando il peggio.








