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Donne 5 ottobre 2014 · lettura 1 min · 4642 letture

Una ferita per sempre aperta

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Era buio quella sera notte alta avvolgendo respirava in quel tepore che solo tu provavi lontano una marionetta barcollando avanzava calamitati occhi catturavano improvvise chele immobilizzavano dall’inferno una voce saliva in preda ad un raptus forte stringeva invitando lassù tra gli alberi cristalli colmi aspettavano sangue umano bolliva non sazio incitava a braccia aperte cingeva terrore in quegli occhi lasciami lasciami le sole parole improvviso strappo in aiuto fuggivi fuggivi!
#Buio#Paura#Notte#Vita#Sangue
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Una su mille riesce anche a salvarsi!

L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (10)

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sergio garbellini5 ottobre 2014

Una violenza nel buio della sera, uno sconosciuto distrugge il futuro e la vita interiore di una ragazza, scena inumana, trattata con molto tatto. Versi che illustrano in modo soft il dramma vissuto da una donna, che come tante ha subito la violenza, per poi fuggire in cerca di qualcosa o di qualcuno che la possa aiutare. Una lirica molto coinvolgente per il suo contenuto ben descritto, complimenti.

Ventola raffaele5 ottobre 2014

fuggire dal mostro a volte presente tra le quattro mura che con violenza e infamia Lasciano segni incancellabili! Apprezzatissima.

Carlo Sorgia5 ottobre 2014

Spezziamo le catene per liberare dall'onta e dalla violenza e non solo quella fisica che è la più visibile ma anche quella che fa meno male. Spezziamo le catene e risorgiamo.

Silvia De Angelis5 ottobre 2014

Situazioni drammatiche, alle quali sempre più spesso sono soggette donne indifese, con atti di violenza incontrollati e irreparabili Poesia molto apprezzata

Lina Sirianni5 ottobre 2014

Un tentativo di violenza che resta sempre in mente... Versi scorrevoli che apprezzo leggere cogliendone l'angoscia.

Alberto De Matteis5 ottobre 2014

Pur se a volte la vita è salva, la donna che ha subito una qualsiasi violenza ha sempre una ferita aperta, che difficilmente si rimarginerà. Un argomento scottante stilato in maniera impeccabile con il cuore in gola.

Giacomo Scimonelli5 ottobre 2014

l'anima per sempre resterà molestata... vivere e lottare dopo una violenza è un dramma che non si cancellerà mai dalla mente... ripeto nuovamente che le pene per questi gravissimi episodi dovrebbero essere esemplari... il carcere a vita per chi umilia e uccide donne indifese dovrebbe essere una pena giusta... versi che toccano il cuore e si incidono nell'anima del lettore

B
Barba9 ottobre 2014

Rende bene l'angoscia ed il terrore, ed è intensa e nello stile dell'autrice, incisiva.

Patrizia Cosenza10 ottobre 2014

mi pare di vedere le scene di questo orrore, molto comovente, le leggi più severe per chi violenta le donne non è giusto che girano liberi per il mondo.

Francesco Scolaro10 ottobre 2014

Una scena di violenza molto ben rappresentata in poetica dalla Berta, dove si colgono i particolari che generano il raptus ed anche le paure della vittima che poi riesce a divincolarsi evitando il peggio.