Con la stretta nel cuore
Giulia Gabbia
289 poesie pubblicate
+ Segui

Mi fingo donna, stretta nel cuore
che ha chiamato sangue sulla violenza.
Osservando il silenzio dei miei passi
che non fanno rumore sull’erba falciata.
Aspetterò il tempo
che asciughi le grandi bufere
mentre volo sulla bocca
delle accese candele,
impigliandomi tra i gambi spinosi di rose fiorite
con gli occhi rivolti nella luce di luna inventata.
Verranno ancora i giorni,
verranno ancora altre notti
nell’arcata del cielo,
a illuminare storie di corpi angelici mutilati e sconfitti,
vergini madonne dipinte sulle volte ammuffite.
Taciti respiri parleranno
parole di condanna
contro la morale comune e il male feroce ...
ed intanto noi,
continueremo ad esserci, a vivere
facendo nascere altri uomini
...che poi ci tradiranno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
