Sognare
Daniele Lapenna
139 poesie pubblicate
+ Segui

Quando vivi intensamente
non guardi il passato
sei preso dal presente
e sei troppo enfatizzato
minimizzi le questioni
coinvolto dagli eventi
non provi l'emozioni
avanti e stringi i denti
sinché un bel dì
ti fermi, e sei a pensare
Lui non è più lì
l'amico: il Sognare.
Tu, non più bambino
come hai fatto a cancellare
prima del tuo declino
il bel verbo del Sognare?
Non è difficoltoso
occorre solo immaginare
ciò pensi sia spassoso
e che potresti fare
la grande serietà
ligia al tuo dovere
vedrai, s' incendierà
e cadranno le barriere
così che tu potrai
grazie al tuo pensiero
librarti ove non sai
ciò ch'è falso e ciò ch'è vero.
Dirai "non son più bambino
non posso immolarmi
in imprese da cretino
e a sprovveduto relegarmi"
Forse hai ragione
ma sicuramente hai torto
sei solo un curiosone
col tuo sogno morto
hai ucciso quell'agire
che nell'uomo è basilare
ciò che gli fa dire
"lissù potrò arrivare!".
Il Sogno
è l'anima dell'illusione
è figlio dell'immaginazione
è l'ala mancante dell'uomo
che a terra rimane
guardando dal basso un mondo migliore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
