Scricchiolii
Tu abbaglio di luce,
salti alla gola.
Duole quest'alba, sulla faccia
nuda del lenzuolo.
Nel tuo nome, echi di sguardi ossuti.
Lo scricchiolio che cola dagli occhi,
mi stordisce, rimbalza sulla pelle
divorando l'aria.
Dentro un unico calice, cori di voci sole.
La musica m'affonda il ventre,
e nei miei luoghi muovo mani di cera,
colori scalzi e terre che mi indicano il ritorno.
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Commenti (1)
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J
Jmarx17 giugno 2007
è deliziosa, emozionante... quelle mani di cera mi hanno strappato il fiato! e quegli scricchiolii che si confondono con l'immagine...