Progresso regresso
Continuate pure nelle vostre opulente libagioni,
pure ciechi all’evidenza, affollate le vostre tavole
imbandite d’artefatta felicità.
Intanto, il fragore del vostro vano chiacchiericcio sovrasta
la flebile invocazione d’aiuto
d’un mondo giunto allo stadio terminale.
È duro aprire la finestra e guardare i figli morire.
Meglio v’appare tenere gli occhi chiusi
e vivere ignari al riparo delle
luccicanti montagne di denaro,
immersi nel rassicurante brodo
della propria tronfia vanità.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi10 ottobre 2014
Leggo una composizione chiara espressa linearmente e con linguaggio appropriato. Una visione reale sulla artefatta felicità di molti che si scontra con la positività di molti che hanno a cuore la realtà con tutte le sue difficoltà.
