Non chiedermi
Non chiedermi se il mondo
sia ancora,
al giorno d’oggi intendo,
davvero un globo tondo
oppur se ancora ruoti
e sempre nello stesso verso.
Io sto guardando infatti ancora
quell’ orologio matto
che il tempo ha frastornato
e che è rimasto, immobile da sempre,
appeso ad un angolo di strada
che ormai non vede gente
ma ombre di ricordi passare per la via.
Inutilmente intanto scende
dalle prealpi più vicine
la lunga ombra della sera,
così come da sempre,
così come ogni altra sera.
©
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Commenti (1)
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Azar Rudif12 ottobre 2014
Se posso rispondere: il mondo è ancora tondo schiacciato sui poli e gira, per fortuna, ancora nello stesso verso. L'orologio, invece, è rimasto indietro preferendo non guardare più nulla e non misurare niente altro, neanche il tempo che riporta, come sempre, la sera. Devo considerare questo orologio come un ignavo o come chi si è arreso allo sfuggente tempo, eppure fu costruito proprio per quello, l'orologio.
