Quel giorno al mare
Andrea Catalano
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Guardavi dolcemente l'acqua e le onde,
guardava da lontano senza pretese,
moriva sulle tue guance gioconde,
si avvicinava con fare cortese,
affondava nelle tue spiagge profonde
le sue fantasie più accese.
Cosi in un impeto di passione,
vide i raggi del sole posarsi sul tuo seno,
con l'anima in grande agitazione,
non riuscì a porsi nessun freno.
Ormai vicino, stringeva il tuo fianco,
i tuo occhi si chiudevano d'un tratto,
rimaneva meravigliato ed affranto,
ammirava la tua bellezza,
per questo tardava cosi tanto.
Il bacio arrivò irruento,
voleva far suo tutto,
godere ogni momento.
Per questo non lasciò spazio,
né al mare né al vento.
Un'estasi inarrestabile,
che continuava con le mani,
tra i tuoi capelli e le gambe,
delizia incommensurabile,
interrotta dal timore reale,
che quest'amore non suo
doveva purtroppo abbandonare
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Andrea Catalano
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