Il mio prof. d'Italiano diceva che la parola "cosa" non esiste
Alfredo Mercutello
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Favorito dalla sorte per aver visto il mondo
e le nozioni tutte prendere forma
ogni spigolo, gli elementi, le profondità
esplodere di sensoriali ragioni
definisco ovunque un perché
un altrove di gusti e percezioni
gesti improbabili avere debiti
e assieme crediti verso l'ignoto
vivo ogni volta che credo di sentirlo
a ragione di inondarmici
e berlo come vino che zampilli dalla vite
quell'immenso desiderio d'amare ancora
una cosa chiamata pensiero.
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