Leggero sopore
Un’atmosfera fosca
come il colore cupo
dei cieli tempestosi
avvolge con sguardo bieco
e sorriso beffardo,
una soave mestizia assale
ma nella placida sera svanisce
come all’aria l’essenza
dei profumi inebrianti.
Nella sfera del piacevole oblio
il dolce spirar della brezza
bacia il viso
come le acque fresche del ruscello
le tenere erbe
e il tiepido sole i dolci pendii dei poggi,
mentre il vivace rosignolo,
entro le fronde, empie
il vasto seren di soavi
e gorgheggianti melodie
che cullano lo spirito.
©
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