480 lettori online · 358.786 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giovanni Chianese
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 17 ottobre 2014 · lettura 1 min · 1698 letture

Aldilà del mondo

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
+ Segui
Odo una canzone sui sentieri della valle sono dita e voce di una mano sulle corde di una chitarra Notte camminando tra le stelle son ceneri di fiamme al vento la ballata dei fratelli che danzano sui figli di nessuno Eppure colpe non hanno indifese creature aldilà del muro dove altrui continenti vivono gioia mentre regna qui l’orrore Urla disumane sotto i fuochi degli squarci sono anime e cuori senza calore che vagano tra macerie della morte Disperazione singhiozzando a piedi nudi sui pochi resti lacrimano sangue d’ignobile guerra i solitari Angeli del dolore
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini17 ottobre 2014

Al di là del mondo – un titolo che potrebbe far viaggiare con la fantasia, quando invece si sofferma su quanto di raccapricciante vive vicino a noi – ovunque si odono lamenti, ruscelli in piena tolgono il respiro cercando amore ormai sepolto chissà dove – situazioni che tolgono il respiro e non si vede purtroppo alcuna via che porti a quel traguardo tanto desiderato che è la pace. Molto sentita.

Silvia De Angelis17 ottobre 2014

Paesi sfortunati in cui la violenza e il dolore seminano vittime e manca qualsiasi consapevolezza per il valore della vita e la sua preziosa conservazione... Versi molto apprezzati

Giacomo Scimonelli17 ottobre 2014

angeli del dolore che pagano per colpe non loro e forse per colpe di nessuno... facile far finta di non vedere, di non sentire pianti innocenti che lacrimano continuamente... versi che toccano il cuore nel profondo

Catia Dinoni17 ottobre 2014

Agli angoli di questo nostro martoriato mondo, vivono, o forse è più giusto dire sopravvivono questi piccoli Angeli del dolore, mi chiedo qual'è la gravità della loro colpa? Nati nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, piccole esistenze costrette fin dall'inizio a combattere per rimanere a galla, dove il luogo che li accoglie si nutre di conflitti, di faide culturali, miseria... miseria che cammina tra polvere e macerie, dove un futuro al di là di un muro sembra essere solo un miraggio. Mi chiedo ancora come smuovere le coscienze di chi ha quel potere per intervenire, ma non lo fa, minando la crescita delle generazioni che sono il nostro domani. Poesia di grande impatto emotivo, un plauso al sensibile e sempre attento autore.

Sara Acireale17 ottobre 2014

Sono piccoli Angel innocenti ma devono sopportare un dolore sovrumano. Mi chiedo PERCHÈ? Perché queste guerre ingiuste? Perché i bambini non vengono salvaguardati? È una pagina di storia che non si sa quando si potrà chiudere e mettere la parola fine. Èuna situazione problematica di difficile soluzione ma i PICCOLI ANGELI non dovrebbero essere difesi, custoditi, prottetti? Non è giusto che l'odio tra i popoli colpisca i più deboli e indifesi. Cosa fa l'ONU? E chi si deve occupare dell'infanzia? La guerra si trascina con fasi alterne e, se non vi sarà un intervento massiccio per la pace, difficilmente ci sarà una soluzione.