Aldilà del mondo

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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Al di là del mondo – un titolo che potrebbe far viaggiare con la fantasia, quando invece si sofferma su quanto di raccapricciante vive vicino a noi – ovunque si odono lamenti, ruscelli in piena tolgono il respiro cercando amore ormai sepolto chissà dove – situazioni che tolgono il respiro e non si vede purtroppo alcuna via che porti a quel traguardo tanto desiderato che è la pace. Molto sentita.
Paesi sfortunati in cui la violenza e il dolore seminano vittime e manca qualsiasi consapevolezza per il valore della vita e la sua preziosa conservazione... Versi molto apprezzati
angeli del dolore che pagano per colpe non loro e forse per colpe di nessuno... facile far finta di non vedere, di non sentire pianti innocenti che lacrimano continuamente... versi che toccano il cuore nel profondo
Agli angoli di questo nostro martoriato mondo, vivono, o forse è più giusto dire sopravvivono questi piccoli Angeli del dolore, mi chiedo qual'è la gravità della loro colpa? Nati nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, piccole esistenze costrette fin dall'inizio a combattere per rimanere a galla, dove il luogo che li accoglie si nutre di conflitti, di faide culturali, miseria... miseria che cammina tra polvere e macerie, dove un futuro al di là di un muro sembra essere solo un miraggio. Mi chiedo ancora come smuovere le coscienze di chi ha quel potere per intervenire, ma non lo fa, minando la crescita delle generazioni che sono il nostro domani. Poesia di grande impatto emotivo, un plauso al sensibile e sempre attento autore.
Sono piccoli Angel innocenti ma devono sopportare un dolore sovrumano. Mi chiedo PERCHÈ? Perché queste guerre ingiuste? Perché i bambini non vengono salvaguardati? È una pagina di storia che non si sa quando si potrà chiudere e mettere la parola fine. Èuna situazione problematica di difficile soluzione ma i PICCOLI ANGELI non dovrebbero essere difesi, custoditi, prottetti? Non è giusto che l'odio tra i popoli colpisca i più deboli e indifesi. Cosa fa l'ONU? E chi si deve occupare dell'infanzia? La guerra si trascina con fasi alterne e, se non vi sarà un intervento massiccio per la pace, difficilmente ci sarà una soluzione.





