Libertà
Riesco ancora a perdermi
in questa poca voce che rimane
in queste nubi in tempesta
tra lampi di ricordi
e gesti ormai lontani
riesco ancora a perdermi
tra verità camuffate
tra impronte mutate
tra questa folla
che mi si muove intorno
con il suo moto d’oro finto
solo canti lagnosi
in abitudini distratte
come preghiere
lontane dalla chiesa
chi ci ha portato
a questa condizione ignota
a dover sostenere
il peso dell’assenza di quello che eravamo
alla paura
all’impossibilità di guardare avanti
chi ci ha asportato il tendine
che ci ha privato del sacrificio della corsa
chi ci ha chiuso in questa gabbia
qui
a morire
a languire nel difetto
a profanare
quel diritto alla libertà
forse mai raggiunto
ma almeno liberi di cercarlo
di perseguire
è la libertà di raggiungerla la libertà
che oggi ci è preclusa.
©
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L'autore
Turan
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