Vivere il momento
Lascia andare il passato dove deve andare
Prendi il presente per mano
E vedrai che il futurò non ti lascerà
Cerca l'impossibile nel possibile
O la realtà ti distruggerà
Distruggerà i tuoi sogni
E continuerai a vivere
Con gli occhi aperti durante il giorno
E chiusi solo di notte
Porta il mare su questo terreno di cemento
E distenditi sull'acqua
Sentirai il sole scaldarti il viso
E il tuo corpo sfiorato dalla corrente
Libera la mente
Il pensiero si radica in una realtà immobile
Paralizzando idee e paure
Lasciando appassire le sensazioni
Su un asfalto freddo e inconsistente
Abbraccia l'aria intorno a te
E ascolta il suono silenzioso delle parole
Allora il futuro non sarà che un'illusione
Di voler controllare un tempo
Che continuamente sfugge
E inafferrabile... ti stringe a sè
Allora vedrai il sole risplendere
Limpido in un giorno di pioggia
Sentirai il calore sulla tua pelle
In un mattino qualsiasi d'inverno
Il profumo di un momento
Che è già un ricordo
Un ricordo che ti inseguirà e che porterai dentro...
Non siamo che sagome sospese nel vuoto
Immobili e distanti
Il cielo ci sovrasta e ci rende inesistenti
Ma i nostri occhi si chiuderanno nello stesso momento
Vedremo questo mondo dall'alto
Illuminando con lo sguardo una realtà ormai spenta
E quando torneremo
Ci perderemo dentro l'infinità del cielo
Riscoprendo ciò che siamo
Riscoprendo ciò che saremo
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Commenti (1)
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Francesco Rossi22 ottobre 2014
Mi ritrovo ampiamente nel contenuto di questa lirica, a dire il vero corposa ma il pensiero riesce a coinvolgermi e pure la lettura perché ben scritta.
