Oasi gemelli
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
+ Segui

Nelle notti stellari,
balenano onde incantatrici,
al cuor infonde.
Lungi da secoli,
stirpe di tesoro del passato,
Iliade e l’Odissea ha elogiato.
Sorge tra Scilla e Cariddi,
nell'ora perenne, cammin
della vita si ritrova,
l’ira di mari e venti
furia degli dèi alla natura.
Note di odi affascinanti
canti che attiravano le lor prede,
inghiottiva il segreto in fondo al mare.
Gabbiani si cibano nelle acque,
sorride imperiosa la luna, arride
affascina le stelle,
allo spuntar dell’alba ristora la calura,
il delfino saltella gioioso
nell'acqua dell’azzurro mare.
S’intravede pian piano quella riva,
da secoli regnata di culture,
resa supersonica e insulare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale23 ottobre 2014
Nel suo seno conserva una storia millennaria il mare... Se tendiamo bene le orecchie ci sembra di sentire il canto delle sirene che incantarono Ulisse... La luna da lassù sorride e fa l'occhiolino, il delfino saltella nell'immenso azzurro del mare e tutto converge verso la salata distesa e il segreto degli abissi marini.
Giacomo Scimonelli24 ottobre 2014
impressioni che arrivano al cuore... verseggiar chiaro ed incisivo


