Dionisio
Ardente mio desio
di sospirate membra,
si offusca la ragione
si ottenebra la mente
al dio dell'innocenza affido,
il fuoco che Dionisio ha incanalato
nei liquidi canali del fervore,
nei foschi miei pensieri stemperato,
mentre il mio corpo grida,
metre il tuo sangue freme.
Baciare la tua pelle
è ormai esigenza,
morire dentro te
nel giogo intinto,
di morbidi languori
incatenato...
E perdersi su strali di piacere,
mentre le unghie affondi
nel mio cuore.
Strappandomi la pelle
amalgamando il sangue,
ai liquidi carnali
e nel silenzio,
Urlare l'ebbro grido
che mi scoppia dentro.
Mentre si sazia
il corpo tuo disteso,
ed i sussulti cessano.
...Follia...
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L'autore
Marco Casini Marcoforever
Marcoforever è nato a livorno il 30 settembre del 1956, la sua crescita è stata forgiata da miti come Venditti, Guccini e De Gregori, persona poliedrica e capace di innalzare il suo volo alto nel cielo pur rimanendo legato a fili di umiltà che lo rendono un uomo vero. Amante della buona musica si è forgiato fra le not
Commenti (1)
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Marilena20 giugno 2007
musicalità nei versi ed erotismo all'unisono... bellissima la chiusa e tutta la poesia...