Il canto di una rondine
D'argento era il gorgheggio
come era mediatore culturale
il giurista che affondò nella neve
caduta da chissà dove.
Ed era casta la rondine
caduta da un tetto in fiamme
per cause accidentali e
fuori portata delle lance.
S'interruppe a mezzacosta
il suo volo di prova
che del nove aveva sembianze
mentre mimava un comico dell'arte muta.
Era solo rispetto
per un vincolo di fedeltà.
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Commenti (3)
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valentinatortora25 ottobre 2014
"Raffinato scrittore dall'animo garbato. Sceglie versi che invitano alla riflessione, a meditare. Animo gentile, che ringrazio degli apprezzamenti sempre graditi..."
Antonella Borghini Anto Bee26 ottobre 2014
Rilevo, forse solo apparentemente, un lieve cambiamento nella composizione del verso. Trovo questo "modo" di scrivere ancora più emozionale, empatico, e mi piace, se possibile, ancora di più. Come sempre apprezzatissima.
Clelia Maria Parente27 ottobre 2014
Attraverso metafore si nota la raffinata dolcezza dei versi di questo Autore, che sa esprimere nelle sue poesie tanto sentimento e amore per la natura, la vita e lo scorrere del tempo. Complimenti!



