Greggi
Le incontro ogni mattina
percorrere in fila indiana
la mia stessa strada.
Le osservo ondeggiare,
arrancare, spingersi,
riportarsi in riga sotto
l'incalazare furente di
un cane macilento od al
fischio imperioso del pastore.
Un rito che si ripete da millenni.
Una mesta processione di vittime
predestinate a triste sorte.
Poi mi guardo indietro e vedo
una lunga teoria di anime dolenti,
incolonnate di fronte al rosso di
un semaforo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale23 ottobre 2014
Ogni gregge è incolonnato: il gregge ovino e pure quello umano. Tutti incolonnati, col cervello che non riusciamo più a fare funzionare, la volontà perduta e... si aspetta il fischio del pastore...
