Vita e opere -un mondo di neve
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Non è triste l’uomo
intento ad amare i gatti
Cammina per la strada fra neon e asperità
Sa come brucia il freddo, non ha paura
pur di commuoversi delle cose piccole
tipo l’anima soffiata via da un fiore
che nessuno vede e sta di notte
nella neve macchiata
Qualcuno lo conosce, da lontano
non sa nome e destino
Guarda poco: il tempo
di ricordare la sua sagoma
pensare che il sangue -no- non va mischiato
chi è timido o di cuore strano resti
in quello spazio riservato (il finire dei sogni)
Ché tanto le foglie muoiono lo stesso
qualcuno cade spinto da altre mani
e chissà il cielo si copre con le nubi
per dare sollievo a chi non vede
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Francesco Rossi3 novembre 2014
Guardare e poi nascondersi è l'atteggiamento del codardo che fugge al minimo pericolo e non si mette mai in gioco per gli altri.

