Vento il vento un vento
Sbattono le ante
sciolte
sulla fronte del muro
gli risponde all’unisono
un rondone imbrogliato
che le sfiora
ed io
non intendo il senso.
Fiducia per sfiducia
va lo stupore in giro
ad ascoltare
su tutto e su niente
che tenta la via ad apparire
nei pensieri
per tirarne fuori un filo.
Notturno su e giù
che imbocca la scala noia
stringendo il corrimano
di tutte le emozioni
che trascinano
a lungo sugli appunti
dopo il silenzio
in un letto di nubi basse
che riescono a passare randagie
come i gatti maschi feriti
dopo l’amore.
Ma dovunque
senza immagini al parapetto
nel fazzoletto tempo
c’è vento
il vento
un vento.
©
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