Antica ingenuità
Giorgio Lavino
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Hanno ancora
la carne di seta
di un tempo
Aprono ancora
le labbra
per fare entrare
il miele dell’adolescenza
Credono ancora
che la serpe cattiva
possa essere avvelenata
dal bene della giustizia
Cercano ancora un pizzico
di tranquillità
nel mare insidioso
che inghiotta
tutta l'antica ingenuità
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
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