Questione di cuore
Ancora steso sul letto
mi domando cosa provo,
cosa veramente sento,
hai voluto il mio cuore,
sulle tue serie intenzioni
m’hai rassicurato,
usando parole che chissà
a quanti altri avevi detto,
t’ho creduto e mi son fidato,
invece il dolore più acuto ho provato,
perché in ogni momento della vita
un uomo deve sentirsi pronto,
non fa per me l’avventura
voglio la certezza,
per questo il by pass
l’ho fatto in questa nota clinica
caro dottore mio.
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola21 giugno 2007
credevo tutt'altro... invece concludi spiazzandomi!