Foglie di nocciolo

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anche se il ritmo da filastrocca non è tra i miei preferiti, devo dire che mi piace questo testo, ovviamente musicale e senza inciampi e con un bel finale in riflessione... peccato per il refuso al primo della seconda strofa... sempre meglio rileggere ancora e ancora...
In molte poesie è l'uomo che contempla la natura, ma in questa preziosa e rara lirica è un piccolo animale, innocuo, non belligerante " e senza denti", a contemplare il destino di quell'uomo, che desolato parte dalla sua campagna verso il fronte. E sempre la natura porta consolazione alla morte, ricoprendo la sua tomba in un'ultima agreste carezza. Si chiude la lirica, di una dolcezza pascoliana, col piccolo bruco che resta sperso e solo fra i rami nudi del nocciolo "senza mettere le ali"... Una lirica di grande pregio.


