Al calar della sera
Melina Licata
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Luci soffuse
al calar della sera.
Riposano gli occhi,
ozia la mente
preparandosi ad abbracciare la notte.
La luna rossa
si leva nel cielo,
le stelle illuminano, come piccole fiaccole,
il firmamento.
Tutto tace,
tutto è pace.
Si socchiudono gli occhi,
liberandosi delle parole,
spezzando l'immaginario,
vagado tra i desideri
e non c'è dono più bello
d'una notte beata,
cullata dalla dolcezza
d'un paesaggio notturno,
che delizia l'anima
e distende la mente.
Tra luci soffuse,
invadono, gli spiriti della memoria,
l'universo invisibile,
racchiuso dentro un cuore di carne,
che palpita,
che sogna,
che s'abbandona
senza il logorante trambusto del giorno.
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L'autore
Melina Licata
Commenti (1)
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zani carlo3 novembre 2014
La notte... momento di riflessioni e raccoglimento... si vive in un mondo proprio al di là del tempo tanto carico di emozioni accumulate durante il giorno e rielaborate dal subconscio in un viaggio lungo le strade della fantasia...

