Mysterium Coniuctionis
Willy Zini
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Spada conficcata nel cuore di nuvole,
riecheggia lontano un antico lamento,
sangue di pioggia sgorga dal mistero
è bene
è male
non importa
oltre il pensiero.
Statue si corrodono e figli ingigantiscono,
il Dio vien distillato, sviscerate le "soluzioni"...
Santo il tubo catodico vomita sterili giudizi:
psyché impoverita e sensi ammuffiti!
Efferati assassini assurti a santi redentori,
spiriti cristallini ridotti a beceri bestemmiatori...
Quale moralità nei Primi Genitori?
Non è il divino Sole artefice di vita,
ma propulsore di morte?
Non è l'eterea Luna causa di maree,
ma spaventosa fattucchiera?
Ora confessa, o Satana l'ingannatore, diavolo d'un semi- dio,
costola incrinata del corpo Divino:
è stato Lui ad imporre le stagioni dell'anima?
E tu, decaduto, non incarnasti
La sua immensa volontà?
E fu tua la mano che accettò i trenta danari
per sacrificare un figlio di Dio?
La sola luce partorirebbe Apocalisse,
la sola ombra inghiottirebbe Galassie.
L'unica salvezza è totalità del Sé:
coniuctio oppositorum!
©
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (1)
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Francesco Rossi11 novembre 2014
NELLE NOTE L'autore evidenzia l'aspetto artistico e dispensa una nota di cultura aperta a tutti, la composizione poetica si fregia della consapevolezza di un libero pensatore.

