A volte vengono a trovarci
Claretta Frau
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Forse ero altrove,
forse di già vagavo tra veglia e sonno.
Sta di fatto che avvertii una presenza:
un’ alito di vento
una frescura carezzarmi il viso.
Confesso che ebbi un po’ paura,
le imposte erano chiuse.
Chiusi forte gli occhi
per costringermi a non guardare.
Tentai di urlare
ma la voce si strozzava in gola.
Mi feci il segno della croce,
recitai fremente l’ave Maria.
La recitai più volte perché per lo slancio
incespicavo le parole.
Ancora- avvertii come un soffice bacio
sfiorarmi la guancia.
Mentre pregavo anelai e mi persuasi,
che fosse di mia madre
quel morbido bacio.
Pensando a questo- non ebbi più paura
e solo dopo... con il sorriso sulle labbra.
Mi addormentai.
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Claretta Frau
Sono nata in Sardegna. Ho cominciato a respirare poesia ascoltando mio padre che amava improvvisare in lingua sarda. a scrivere poesie a tredici anni. Lo faccio tuttora spinta da un bisogno quasi viscerale di mettere su carta i pensieri e le emozioni mie, più profonde. Mi piace ogni forma d’arte e sperimentare nuovi mo
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