Terzo millennio
In questa terra dilaniata
da odi ancestrali
stragi d’infanti
come visceri strappati
a quell’addome pieno
della sua sacralità svuotato.
Non vanno più a nozze
ormai i fichi son finiti.
Quel povero terzo mondo,
già morente,
annaspa
tra malaria aids e fame
acqua che non scorre più
sotto ponti mai costruiti
fiumi secchi
senza viadotti ed affluenti
volti smunti
con bocche senza denti
occhi sbarrati e vitrei
su un panorama senza futuro.
Questo…
il nostro terzo millennio
con popoli morenti
e false fastosità.
©
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Commenti (2)
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Triste22 giugno 2007
Rispondendo alla Tua nota... io non so se sia questo il futuro del mondo..ma so che la vera tragedia è che questo è il Presente del mondo! I ”grandi hanno grandi progetti di guerra con la scusa della pace... mentre il vero progetto dovrebbe essere quello di salvare l'umanità soprattutto dove questa è abbandonata a se stessa... Mi chiedo: ma i ”grandi” che dovrebbero avere un grande cuore hanno... un cuore?
M
Mony23 giugno 2007
bellissima e intensa poesia, parole scritte con grande passione, ...

