Se tu mi chiamassi

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi d’amore struggenti. Bellissima sempre! (Marisa Amadio)
Commenti (20)
Il tormento nell'amore è un'agonia lenta nel morire dentro ma, se soltanto tu mi chiamassi ...!
Non s'ode quel richiamo sperato, nemmeno guardando nello specchio ...come lucido trasparire dell'anima! S'anela quel suadente intimo respiro, sul viale dell'Amore! Buio rimane quello specchio --quel desiderio mai assopito rimane oltre il suo sentire nella sua voce... che non rompe il muro del silenzio producendo un lamento e lancinante diviene quel tormento! Complimenti per i brividi che questa ode emana...
Un'enfasi l'eco di questi versi, uno scorrere dell'acqua sugli specchi è smarrimento sulla strada che pone fine al tormento. Amore nell'attesa è quel dolce richiamo, voce che nel silenzio non si ode ma penetra nel corpo oltre l'azzurro che affonda. Bellissima, pori in subbuglio sulla pelle.
Un respiro che si agita da dentro, profondamente come un lamento che si contorce là, dove il suono suadente dell'amore non si congiunge all'udire, ma vive, nella simbiosi costante di quel tormento proiettato oltre, dove il mai ... è per sempre! Breve, intensa, veramente da brividi!
Un richiamo all'amore desiderio che si nasconde e arrampica su specchi di perché. Lievemente malinconica ne sottolinea la profondità. ...bella.
"Tu sei già il tuo oltre" questo verso struggente suggella il senso malinconico dell'intensa sofferenza d'Amore, quando il desiderio inappagabile consuma e fa sentire il cuore in gola ad ogni squillo che purtroppo non sarà mai più quello unicamente desiderato... mai più...
Una lirica struggente ...sofferta, velata di malinconia che la rende ancora più preziosa. Molto sentita ed apprezzata, vicinissima al mio modo di sentire. Applausi!
Un amore desiderato oltre ogni cosa dipinto da questi versi in modo sublime, letta e riletta complimenti all'autore.
C'è tanto desiderio in me di poterti amare, ma... inutilmente perché... tu sei già il tuo oltre. Da ciò nasce il grande tormento nel cuore e nella mente per quel corpo che mi lascia dentro. Versi che lasciano amare lacrime, senza alcuna speranza. Lirica intensa e profonda che tocca le corde più intime.
E’ difficile proseguire nella vita quando dentro di noi tutto non ha più senso ed in amore purtroppo succede spesso. "Se tu mi chiamassi" quattro parole che celano tanto facendo volare la fantasia. .
Lirica profonda s'immerge nel profondo cuore, oltrepassa i sensi, consolida l'anima all'amore, armai lontano nel muro del silenzio.
"Se tu mi chiamassi... ma sei già il tuo oltre!"... Quanto tormento in questi versi che lasciano incollata addosso tutta la disperazione che si prova per un amore perduto eppure ancora vivo nel cuore. Lirica coinvolgente, molto apprezzata.
Tormento e passione permeano il testo poetico pregevole del nostro caro Maestro che ben esprime uno slancio verso l'amata, un'inconfutabile certezza quasi a sconfinare in un'eco invisibile di rara bellezza. Una distanza incolmabile in uno spazio aperto e mai colmato. Oltre il limite l'indefinito canto e la purezza del cuore.
Uno strazio, una lacerazione dell'anima, verseggiata in maniera sublime, che tocca le corde dell'anima. Un amore che è già oltre se stessi, un amore che non tornerà sui propri passi. Ma il poeta sembra aggrapparsi con tutte le forze ad una speranza ... se solo tu mi chiamassi ... che però risulterà vana! Grande Maestro!
quando si ama si è sempre pronti a un cenno... un cenno che possa richiamarci e condividere con il sentimento che quando sincero non si spegne e mai potrà perire... intensa e commovente
SPACCA il cuore in due leggerla. mi ha dato un attimo di un ricordo . plauso a te
Poesia d'amore di forte impatto emotivo sul lettore. Complimenti!
E' quando l'anima si racconta che parla al cuore, che tiene il filo in una sospensione da far tremare tutti i pensieri, attraverso un sentimento che non trova pace. Un'invocazione, questa dell'autore, che lascia spazio a interminabili sensazioni. Un'invocazione all'amore che fa male, ma che dà gioia al solo pensarlo, al solo parlargli nel silenzio. Là dove il tormento, dell'unicità di quel corpo, si unisce a quell'indissolubile certezza che, come egli scrive"tocca le note di un lamento",conosciuto e temuto. Ed è nell'anima che si accasciano le possibili strade da seguire, e quelle che i dubbi scavano dentro, là nel fondo di una voce dove si vorrebbe sentirla attraverso gli specchi che riflettono un forte ed unico sentimento, quello dell'amore.
lamento d'anima a sospirar di dolore al cuore... Amore oltre lo spirito, oltre il piacere, dove sarà, sempre amore ...e, mai dimenticare... lirica molto apprezzata... Complimenti! !
Lirica sentita, desiderio d"amore, richiamo che già ti vive. Elogio all'autore.



















