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Uomini 9 novembre 2014 · lettura 1 min · 2559 letture

Il muro

Annamaria Gennaioli 414 poesie pubblicate
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Crolla il muro dentro disperazioni vissute in lembi di terra dove la morte era condivisa. Gettare tutto alle ortiche per trovare l’agognata libertà credere che il male sia sconfitto e vivere saranno giorni di velluto, morire al pensiero che tutta la realtà è una montagna di cartapesta... L’uomo inventa, cresce, ma non cambia mai rimane solo l’eterno egoista che vuole primeggiare sull’altro e la povertà avvilente sarà terra sconsacrata per uomini senza scrupoli, gente arricchita dal dolore altrui in giorni tutti uguali dentro sogni sgretolati all’alba e intanto i muri crescono ancora.
#Crollo#Uomo
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La caduta del muro di Berlino e i tanti muri costruiti poi...

L'autore
Annamaria Gennaioli
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Commenti (6)

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piera tola9 novembre 2014

Finché ci saranno mattoni e cemento l'uomo non smetterà mai di costruire muri e interporli come divisori per essere umani... di modo che la comunicabilità venga interrotta per soli scopi personali. L'uomo elevata creatura che è capace di cadere spesso, tanto in basso.

lucio lucentini9 novembre 2014

Immagini poetiche forti di realtà che né bevono e se ne fanno arma di negazione o di impotenza. Le idee smuovono montagne che i muri non trattengono, niente più guerre a dividere gli uomini e là dove era stato scritto l’Inno alla gioia, il muro non simbolico è caduto per la stessa mano. Simboli forti nel cuore che servono per mantenere la speranza viva a sopportare il vedere intorno nuovi muri eretti e nuove idee chiuse dai recinti dell’umano corrotto potere. Dobbiamo non aver paura per vincere ma la strada esiste, vi è la certezza di poterla percorrere ancora.

Ventola raffaele9 novembre 2014

I muri di cemento forse potranno anche cadere ma non cambierà sicuramente chi quei muri li Porta dentro di se. bellissima.

Francesco Rossi9 novembre 2014

ATTENZIONE A NON FARSI PRENDERE DI MANO DALLA RABBIA, NOI UOMINI ABBIAMO I NOSTRI DIFETTI DETTATI DALLA NOSTRA NATURA. UOMINI SONO QUELLI CHE HANNO VALORI CONSOLIDATI E CHIARE PROSPETTIVE CON PASSATI DA RACCONTARE. TUTTO IL RESTO NON VALE LA PENA DI CHIAMARLI UOMINI. TENGO A PRECISARE CHE ODIO LA MORALE E I MORALISTI SIANO ESSI DI SESSO FEMMINILE O MASCHILE, MI PIACE RAPPORTARMI IN POESIA CON UNA TRASPARENZA REALE E VERIFICABILE NEI FATTI CHE SOLO CHI CI CONOSCE PERSONALMENTE PUO' APPURARE per quello che nel passato si è costruito e per quello che nel futuro si può costruire. Vedo un mondo con tanta sofferenza ma pure uomini e donne che fanno la loro parte nei vari contesti in cui sono chiamati a operare.

Alberto De Matteis9 novembre 2014

Purtroppo, è vero. Un muro è caduto, ma nel frattempo altri ne sono sorti, nel mentre i ponti sgretolano e vanno giù e non c'è ancora nessuno che li possa far risorgere e costruire.

Antonella Garzonio9 novembre 2014

Sul nostro cammino si ergono muri di indifferenza, intolleranza che rimangono intatti. Finche' non si abbatteranno questi muri, non potremo definirci veramente liberi e mai potremo evolverci.