Donne: guardar lontano
Sembra non esserci pace nel mondo per le donne
non già per quelle che vivon nel lusso o nei salotti
ornati né per coloro che soffron le normali fatiche
pur pesanti alquanto quotidiane né ben guardando
pur tante anche che il corpo lor costrette al turpe stradal
meretricio danno no non qui tu più lontan devi guardare:
che sai delle piccole ancor bambine schiave domestiche
delle innevate e solitarie Ande o di quell’acido che il viso
le carni corrode e trasfigura fumando orrend’atto crudel
delle donne di Isfahan unica lor colpa libertà di viver e pensiero
o di quelle un dì allegre fanciulle nigeriane che Boko Haram
in schiavitù dolente or tiene e di illecite coatte union carnali
la verginità violata si gode e si sollazza? Qui or mi fermo
e non più oltre vado a cercar altri sorprusi o crudel violenze
che nel mondo offendono un sofferente mondo femminile
fatti dei qual spesso si grida e si denuncia e poi e poi tutto
tace scompare nella nostra completa mera vile indifferenza.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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