Amerei
Se potessi respirare l'aria che sfugge dalle tue labbra
e accarezzare l'orma dei tuoi passi sicuri
sedere nell'incavo perfetto del tuo corpo
allora ti amerei
di quell'amore che è turbine e solitudine
che veste di primavera il mio vivere inquieto
potrei guardarti allora, perché anche tu mi guarderesti
e l'ossessione per una carezza
- la tua -
scioglierebbe
questo nodo di cuore
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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Francesco Rossi14 novembre 2014
Una composizione cadenzata in un turbinio di positive emozioni in poetica sciolta e musicale.

