Le infernali sponde
Amoreggiante con le infernali sponde
forse
cosa conta quando voglio vivere?
No
non agonizzerò come un giardino
niente squarci o deserti
zombie e assicurazioni
tra i guanciali di questa brezza
fluttuante pallottola dei sogni
lasciatemi vivere.
Accarezzando le ossa dell'età
sfavillanti ingorghi fracasserò
miglia incrinate le vostre menzogne
sibilanti fiumi di cianuro
tra paterne pareti prigioniero
mai più.
Amoreggiai con le infernali sponde
forse
quanto conta quando voglio
vivere?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!